|
INTRODUZIONE AL CORSO
COURSE OBJECTIVE
La ricostruzione del Padiglione auricolare costituisce una delle chimere della Chirurgia Plastica. Chi si è cimentato in quest'avventura, sa quanto sia difficile ottenere un orecchio il più vicino possibile alla normalità per forma, dimensione, proiezione e plasticità.
In un passato non troppo lontano gli impianti di silicone sono apparsi la soluzione ideale. Tuttavia gli insuccesssi legati alla frequente estrusione dell'impianto hanno rapidamente fatto cadere in disuso l'utilizzo di questa tecnica.
Tanzer, Barinka, Brent sono i chirurghi che tra gli anni 60 e 80 hanno sistematizzato metodiche apparse del tutto rivoluzionarie rispetto a quelle correntemente adottate, consentendo sia la diminuzione dei tempi operatori che il raggiungimento di brillanti risultati.
Ma la storia della ricostruzione del padiglione auricolare non si arresta qui. Nel 1994 il giapponese Satoru NAGATA pubblica sulla prestigiosa rivista Plastic and Reconstructive Surgery una serie di articoli che rappresentano un deciso progresso in materia. Le fasi della ricostruzione scendono da tre a due, ma soprattutto è il disegno della complessa architettura cartilaginea che ne beneficia, grazie ad un paziente lavoro di cesello tipicamente orientale.
Satoru NAGATA rappresenta oggi l'autorità indiscussa in sede internazionale nel settore. Invitato in tutto il mondo a tenere corsi e a partecipare a tavole rotonde ha concentrato la sua ragione di vita professionale esclusivamente sulla ricostruzione dell'orecchio soprattutto nel caso di malformazione congenita.
Il Corso è articolato in due parti: una teorica, durante la quale il relatore presenterà la sua tecnica di ricostruzione del padiglione in due tempi, ed una pratica di correzione di una microzia, con seduta teletrasmessa in diretta dalla sala operatoria.
Il Corso è rivolto a tutti i cultori di questo appassionante capitolo della chirurgia ricostruttiva.
Segreteria Scientifica:
|
Riccardo Mazzola |
|
| Simone Grappolini |
|
| Alessandra Veronesi |
|
| |
|
|